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Calamaio

COSA E'?

Il Progetto Calamaio nasce nel 1986 e rappresenta ancora oggi una delle attività più significative del Centro Documentazione Handicap di Bologna. La sua specificità è di essere ideato e progettato da educatori e animatori con disabilità. L'attività è svolta in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna e con il sostegno di Enti Locali, Scuole, Cooperative ed Associazioni.

Nel corso dell'anno scolastico 2006/2007 si è attivata la formazione del gruppo Calamaio Vallesabbia della Cooperativa Co.Ge.S.S. da parte del Calamaio di Bologna, la quale ha consentito di svolgere in autonomia gli interventi nelle scuole a partire dal 2008. L'equipe del gruppo Calamaio Vallesabbia è costituita attualmente da una Coordinatrice di Progetto e due animatori, i quali svolgono concretamente attività di progettazione ed animazione nelle scuole, nello specifico un animatore con disabilità fisica e un animatore “normodotato”.

Lo scopo del progetto è di suggerire percorsi di integrazione, che consentano una comprensione della propria ed altrui diversità e favoriscano un atteggiamento di apertura e disponibilità nei confronti degli altri.
Tutto ciò si può realizzare lavorando per ridurre l'handicap in quanto svantaggio ed ostacolo, valorizzando la difficoltà quale elemento essenziale per il processo creativo ed evolutivo.
I percorsi che il progetto propone hanno una chiara connotazione educativa, di formazione della personalità, mentre i singoli incontri sono caratterizzati da una serie di obiettivi di natura educativa ed animativa, che rappresentano la trasposizione, in termini concreti e quotidiani delle finalità generali.

Il progetto intende strutturare e promuovere lo sviluppo di nuovi apprendimenti in senso cognitivo, affettivo e sociale.
Gli strumenti di lavoro e la modalità operativa degli incontri nelle scuole si basano su alcune fiabe sulla diversità e la “multicultura”, drammatizzazioni, tecniche attive, giochi di ruolo, giochi per associazione di idee, giochi sulla comunicazione e sul conflitto e momenti di confronto.

La metodologia di lavoro utilizzata nelle classi della scuole primarie e secondarie di primo grado prevede un approccio attivo e collaborativo, in cui i bambini ed i ragazzi vengono coinvolti in prima persona e resi “attori protagonisti” del percorso, fornendo loro gli strumenti e le occasioni necessarie al continuo confronto sulla diversità.
Vari sono gli spunti di riflessione che derivano dai laboratori quali la persona con disabilità come soggetto attivo e promotore di cultura, l’handicap come difficoltà creata dal rapporto tra deficit (mancanza/lesione oggettiva) e ambiente esterno e la diversità come vantaggio ed occasione di arricchimento e contaminazione.

Gli obiettivi principali del progetto Calamaio riguardano la continua esperienza delle diversità attraverso l'incontro diretto con persone disabili e la valutazione delle conseguenze prodotte da questo stesso incontro, il superamento dell'impatto emotivo iniziale attraverso la disponibilità ad entrare in relazione, far emergere i pregiudizi sull'handicap e l’individuazione dell'origine, il compimento di una riflessione critica su uguaglianza e diversità e lo sviluppo di un atteggiamento positivo nei confronti della diversità.

CONTATTI

Coordinatore: Claudia Girardi 333 114 25 68
Mail: claudia.girardi@coopcogess.org

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